Un’alleanza contro il drago e i partiti delle munifiche prebende

Genova- Ancora Italia, Riconquistiamo l’Italia, Alternativa c’è e Italexit hanno costituito una lista comune da presentare alle elezioni amministrative e, a breve, si partirà con la raccolta firme per la presentazione della stessa. I tre partiti sembrano essere l’unica opposizione possibile alla svolta neoliberista ed eversiva del nostro amato Paese che sta svendendo a William Henry Gates III (al secolo Bill Gates), a Red Bull e ad altre multinazionali il nostro patrimonio storico e naturalistico.

Attualmente l’emergenza è quella di contrastare, scusate il gioco di parole, lo stato di emergenza che risulta essere una miniera di denaro facilmente accessibile per coloro che hanno interesse a prorogarlo per mero interesse personale.

Fa male constatare come la Magistratura abbia perduto quell’autonomia di giudizio che la dovrebbe caratterizzare in un Paese democratico ma, è evidente, qui in Italia la democrazia è soltanto l’utile del più forte.

Nonostante queste considerazioni, esiste una parte politica che non si arrende e che spera , che s’impegna e che combatte non per i diritti di pochi ma per i diritti di tutti.

Montanelli scrisse che basta offrire al popolo l’illusione di un po’ di potere per poi fargli accettare tutto e acclamare la dittatura, lo scrisse riferendosi al fascismo ma l’uomo ricade nello stesso inganno.

Chi vigila, vale la pena ricordarlo, vigila per tutti: per il negoziante che pretende il green pass, per la società sportiva che non osa ribellarsi, per chi ama infierire senza sapere che sarà la prossima vittima, per chi è costretto a cedere al ricatto per non morire di fame.

I metodi del nostro beatificato premier, denunciati più volte dall’avvocato Marco Mori che si presenterà con Italexit, sono sotto gli occhi di tutti i cittadini ma molti hanno trovato in questo modus operandi una propria dimensione, un sereno modo di essere in qualità di solerti servi di un regime eversivo che mira a ridurre alla fame e al silenzio i dissidenti.

Un sistema eversivo, eversivo davvero se si considera come, grazie ai due terzi di un parlamenticchio interessato soltanto a difendere le proprie munifiche prebende, grida l’avvocato Alessandro Fusillo, l’Esecutivo sia riuscito nel silenzio del mainstream a modificare già due articoli della Costituzione: l’art.9 e l’art.41 .

A dispetto di quanto afferma il link che vi ho suggerito, la verità è un’altra ed è amara: un governo nominato e lontano dalla volontà popolare ha cambiato due articoli fondamentali della Costituzione senza neppure proporre un referendum e istituzionalizzando il ricorso ad eventuali chiusure e lockdown: un vulnus e non una riforma.

Ora è tempo di cambiare e Genova, il giorno della visita di Mario Draghi, lo ha affermato con decisione.

E di nuovo oggi lo afferma, depositando in Questura la denuncia contro Mario Draghi e i suoi ministri preparata da Marco Mori.

Ti aspettiamo alle 16.00 davanti alla Questura, un piccolo gesto fa la differenza.

Alessandra Giordano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.