Alea iacta est: il Rubicone dell’Esecutivo

Alea iacta est, ci capita oggi di essere considerati criminali pur essendo innocenti. In una situazione che non ha precedenti, solo evidenti analogie con il ventennio del secolo scorso, stiamo accettando imbelli l’apartheid sanitario.

Evidenze inquietanti se si va ad analizzare il nostro Esecutivo e il suo modo di operare.

Dopo un golpe bianco capitanato da Italia Viva, siamo stati gettati in un Governo autodefinitosi degli aristoi che ha reso il Parlamento un complemento accessorio della cabina di regia, in una sorta di democrazia guidata che non può essere legittimata in alcun modo.

L’altra analogia è l’utilizzo della propaganda in luogo della normale informazione.

Non lo dico io, lo afferma Santoro il 25 maggio in televisione ove lamenta la mancanza di studi propriamente nostri sul virus e la mancata evidenza di diffusione del virus in occasione d’assembramenti.

Allarmante è il continuo ricorso a metafore di guerra, la sostituzione di Arcuri con Figliuolo, la velata militarizzazione di uno Stato che fu una democrazia.

Per non parlare della manipolazione dei dati per cui a Foggia, in Puglia, il direttore della Asl ha stabilito quanto segue (lo trovate dal minuto 33 del video proposto): i pazienti Covid non vaccinati vengono trattati in reparti Covid, quelli vaccinati seguono un percorso No Covid e vengono messi in corsia con i non malati.

Perché? Per fare in modo che nei reparti Covid ci siano solo i non vaccinati.

Siamo alla follia.

Il cosiddetto Governo di unità nazionale sta portando il Paese sull’orlo della guerra civile e molte famiglie sul baratro del divorzio; mentre dà il via alla più grande discriminazione della storia, costringendo gli esercenti a divenire sceriffi, l’Italia si divide:

Metterò tutti i tavoli fuori, non ho intenzione di far lo sceriffo

un barista

Basta un giro su Facebook e gli amici si ritrovano: oggi sulla rete, domani in piazza.

Intanto nella prima metà di luglio si sono registrati 199 decessi, tutti accomunati da quell’unico fattore V che qui non si può manco scrivere altrimenti viene bloccato l’articolo.

Cantiamo guerre più atroci di quelle civili, combattute sui campi

d’Emazia, e il delitto divenuto legalità e un popolo potente che si è

rivolto contro le sue stesse viscere con la destra vittoriosa e i

contrapposti eserciti appartenenti allo stesso sangue e – infranto il

patto della tirannia – tutte le energie del mondo sconvolto che lottano

per un comune misfatto e le insegne che vanno contro quelle avversarie e

le aquile contrarie alle aquile e i giavellotti minacciosi contro i

giavellotti.

Lucano

Versi di Lucano che descrivono una Roma in cui la guerra civile è divenuta regola ma che ben presto andranno bene anche per l’attuale Italia.

Oggi non abbiamo Cesare e Pompeo, non abbiamo Catilina né i Gracchi.

Abbiamo un solo assioma: Draghi è ragion pura.

Si sta costruendo intorno a quest’uomo una mitizzazione, una divinizzazione che non prevede contraddittorio: ciò che dice è giusto e non prevede discussione.

E dove siamo arrivati?

No piscine, no palestre, no sport di squadra: tutto questo colpisce e limita i minori.

Il resto colpisce gli adulti: adulti colpevoli di attuare una scelta libera, ponderata, studiata.

Perché non c’è alcun obbligo vaccinale, c’è solo un’arbitraria attuazione di divieti che porterà gli uni inevitabilmente contro gli altri.

Se noi adulti possiamo reggere, che dire dei bambini? A ottobre la sperimentazione sarà diretta alla fascia 0-12.

In un momento in cui si discute il DDL ZAN, a mezzo del decreto legge 105 si attua la più grande discriminazione della nostra storia repubblicana che non risparmia neppure gli adolescenti.

Come possiamo reagire a tutto questo?

Le vie sono tre: manifestazioni, ricorsi, disobbedienza civile.

Perché, ricordiamocelo, questo farmaco ha ancora un’autorizzazione condizionata e Aifa aggiorna il bugiardino giorno per giorno; è grazie a questo meccanismo di trasparenza che noi conosciamo alcuni degli effetti avversi di questi sieri:

  • trombosi per Astrazeneca;
  • miocardite per Pfizer.

Se gli effetti sono sui bugiardini, non si sono riscontrati in poche persone ed è per questo che lo Stato preferisce legiferare a favore di un apartheid sanitario piuttosto che di un obbligo vaccinale.

Apartheid che colpirà anche i vaccinati se, allo scadere dei nove mesi di vita normale concessa, non si sottoporranno alla terza dose di vaccino.

E’ incredibile che la lotta contro la discriminazione sia condotta dall’estrema destra mentre la sinistra sorride al ricatto ma questi sono i tempi.

Giorgia Meloni e Matteo Salvini sono stati palesemente costretti a vaccinarsi, tanto che la prima ha dichiarato al Messaggero:

Non sono no vax. Ma se chiedono di farlo a mia figlia neanche in catene.

Giorgia Meloni

Qualcuno può onestamente affermare che questo modo di procedere sia diverso dalle Leggi Fascistissime?

Vi ricordate la tessera del pane?

La tessera fu uno dei metodi più efficaci per controllare, inquadrare ed assoggettare le masseLa tessera del PNF venne soprannominata “Tessera del Pane” per l’importanza che assunse in uno degli aspetti più importanti della vita sociale del Paese: il lavoro.

Le tessere del fascismo-storie di pianura

Spero vi rendiate conto di quanto stia accadendo e che siate consapevoli del fatto che, le condizioni per cui giunsero al potere le dittature, non sono dissimili da queste.

Sappiate che nessuno è innocente se decide di voltarsi dall’altra parte e proseguire la sua comoda vita allineata.

E’ il momento di scegliere tra un regime che nasconde le sue imposizioni nei cavilli della legge e la difesa di una democrazia sull’orlo del baratro.

Alea iacta est, il dado è tratto, è giunto il tempo di fermare questa barbarie che paragona i liberi cittadini a sorci, parallelo fatto dal Colonnello Landa in “Bastardi senza gloria” di Quentin Tarantino prima ancora di Burioni.

Rosa J. Pintus

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